Lean Marketing Model

LEAN MARKETING MODEL© un nuovo modello di lavoro


Il lean marketing model è un approccio lavorativo con un metodo di lavoro etico e moderno orientato all’eccellenza ma in modo semplice e low cost – “fare di più e meglio con meno”. Segue la filosofia giapponese della “lean production” (produzione snella) e mira ad una forte riduzione dei costi, ottimizzazione delle risorse, eliminazione del superfluo, in tutte le sue forme, e concentrazione sull’aumento della capacità e velocità di risposta al mercato dell’azienda con la riduzione degli errori ma anche mappa il processo di acquisto di un consumatore per migliorare la sua esperienza d’acquisto.

Grazie all’innovazione e agli strumenti digital, il lean marketing, sull’input di una produzione snella e senza costi aggiuntivi migliora le performance aziendali rendendo efficaci le risorse e donando al cliente (interno o esterno) quello che desidera, quando lo desidera e al giusto prezzo.

È un modello di marketing “snello”, senza sprechi e quindi etico, che deve confrontarsi con nuovi modelli di vita e di consumo, ripensato tenendo in considerazione alcune variabili e vincoli:

1. La scarsità delle risorse a disposizione
2. L’innovazione e la tecnologia digitale
3. Le aspettative di una clientela in costante evoluzione
4. La sostenibilità ambientale e di business.

Il lean marketing ha una grande valenza perché il suo modello è trasversale e subito implementabile anche in contesti “pubblici” o “no profit” come enti statali, comuni, aziende sanitarie, per migliorare i servizi erogati o le prestazioni sanitarie, e per vincere la sfida di garantire il miglior servizio possibile all’utente al minor costo possibile per il contribuente/cittadino. Quando si parla di lean, gli addetti ai lavori associano subito il termine a produzione (lean production), perché proprio nel mondo produttivo e manifatturiero è nata questa metodologia di recupero degli sprechi. Tuttavia, essendo una metodologia che pone al centro il cliente e la sua soddisfazione, può essere mutuata per il mondo del marketing con un approccio “lean thinking” (pensiero snello).

La filosofia lean pone al centro l’eliminazione degli sprechi (ovvero tutto ciò che non porta beneficio al cliente) focalizzandosi sulle attività a valore all’interno dei processi aziendali. Il lean marketing e la lean production, sono necessari alla sopravvivenza e sostenibilità delle imprese e delle società, dalle piccole alle grandi, in un mercato altamente competitivo, globalizzato e in continuo mutamento.

Alessandro Martemucci

LEAN MARKETING CANVAS ©


A supporto del Lean Marketing Model © vi è uno strumento pratico e operativo che traduce in un foglio A3 un modello snello di pianificazione ha generato miglioramenti evidenti e sostenibili e alcune modalità operative per riorganizzare ed efficientare i processi di marketing e comunicazione delle aziende. La particolarità del lavoro consiste nell’applicazione di principi e strumenti Lean (tra cui il Gemba Kaizen, le 5S ed il Visual Management) nel mondo del marketing non solo dal punto di vista interno e quindi nell’ottimizzazione dei processi interni aziendali, ma soprattutto dal punto vista del cliente e quindi seguendo una mappa del consumo.

Questi spunti sono utili per la ridefinizione delle modalità con cui i marketing manager operano per l’analisi e la messa a punto di ogni tipo di strategia o interventi sia nell’ambiente fisico che in quello digitale (entrambi di importante impatto sui processi). Tuttavia, questo è un campo poco esplorato dalla letteratura, e quindi meritevole di analisi profonda. Specificatamente, tutte le soluzioni proposte da altri autori risultavano in alcuni incomplete o non riuscivano a dare una visione globale: il problema principale era quindi la mancanza di uno strumento allo stesso tempo operativo ma con una filosofia di lungo periodo.

Il termine Lean è diventato sinonimo di sistema organizzato e gestito in modo avanzato, ma anche di “eccellenza operativa”. Il modello d’impresa snella è considerato garanzia di successo per il miglioramento delle aziende, anche al di fuori del settore manifatturiero e delle grandi imprese in cui è usualmente applicato. La sua realizzazione, che avvenga in ambito produttivo o in quello degli uffici, si basa sui medesimi principi. Al centro vi è l’attenzione al cliente in termine di valore: ciò che non è riconducibile alla soddisfazione del cliente non ha valore e costituisce uno spreco da eliminare. Bisogna però tenere in considerazione che, mentre in uno stabilimento di produzione manifatturiera gli sprechi balzano subito agli occhi perché evidenti e tangibili, nel mondo dei servizi, della comunicazione, e degli uffici è più difficile scovare le inefficienze.